LAGOS (P) - Si e' concluso oggi il prestigioso trofeo internazionale Terra do Infantes, al quale hanno partecipato 250 atleti di tutte le categorie in rappresentanza di dieci differenti nazioni. Ottimi i risultati degli atleti del Vitamine&Co. Powerslide efect2 WIT, impegnati in questa tre giorni portoghese resa molto ostica dal notevole sbalzo climatico: in Algarve troviamo oltre 20 gradi, con atleti gia' in piena forma.
Nella prima giornata nella 500m sprint arrivano alla finale a 6 sia Mauro Casu che Roberto Screpanti, che vanno a sistemarsi sui gradini laterali del podio, con prova vinta dal portoghese Martin Diaz (Roller Lagos World Team). Nella successiva 5000m a punti appare piu' evvidente il ritardo di condizione dei nostri che comunque chiudono sempre in buona posizione, mantenendosi in lotta per il ranking generale, dove il padrone di casa prende il largo. Chiude la giornata la prova a staffetta "americana", vinta sempre dal Roller Lagos e dove il team Vitamine&Co. (Casu - Rimessi - Screpanti) cede solo all'ultimo, chiudendo al terzo posto.
Nella seconda giornata si corre la prova di fondo: 25km caratterizzati da un continuo saliscendi, che sgranano notevolemnte il gruppo. In una volata resa insidiosissima dalla lunga discesa, posta a pochi metri dal traguardo, il guizzo di Roberto Screpanti lo porta a chiudere al quarto posto, sempre dietro ai portoghesi Martin Diaz e Diogo Marreiros e al venezuelano Jose Quiano. Per il ranking le prime due posizioni sono ormai attribuite, mentre Screpanti e' terzo parimerito con l'austriaco Jakob Ulreick (Rollerblade Going to the Top world team) e l'italiano Giacomo Cuncu (EO Skate World Team), pronto a giocarsi il podio nell'ultima prova.
Nella conclusiva giornata si disputa la 5000m a punti/eliminazione dove sul traguardo finale Roberto Screpanti trova le forze per guadagnare il punto necessario per chiudere al quarto posto la sua esperienza nel Terra do Infantes. Sul terzo gradino del podio, dietro ai due portoghesi, va l'austriaco Ulreick. Per Mauro Casu, Mirko Rimessi e Pier Davide Romani le sensazioni sono comunque buone, in vista di un lungo prosseguimento di stagione, soprattutto quando le difficolta' nell'allenarsi all'aperto, a causa dalla neve, saranno solo un ricordo.